Inclusione Sociale

“Significa appartenere a qualcosa ed esserne accolto”

inizia con la rigenerazione urbana intesa in senso ampio, integrato e comprende il fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini.

L’INCLUSIONE SOCIALE

Inizia con la rigenerazione urbana intesa in senso ampio, integrato, e comprende il fine di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Aspetti sociali, economici, urbanistici ed edilizi, per promuovere e rilanciare territori soggetti a situazioni di disagio e degrado sociale ed economico, favorendo forme di cohousing per la condivisione di spazi ed attività. 

La Certosa Inclusiva RIGENERA i Casali esistenti e favorisce il recupero della periferia nel Piano di Zona B4-Castelverde, accompagna la crescita di piccole attività commerciali, anche dedicate alla vendita dei prodotti provenienti dalla filiera corta, promuove e agevola la riqualificazione delle aree urbane degradate, con presenza di funzioni eterogenee e tessuti edilizi disorganici o incompiuti, nonché di complessi edilizi e singoli edifici in stato di degrado o di abbandono.

Sarà riqualificata la città esistente, con limitazione del consumo di suolo. Incremento di aree pubbliche non realizzate e il potenziamento di quelle esistenti.

Favoriremo la mobilità sostenibile, il miglioramento della qualità ambientale e architettonica dello spazio insediato, promuovendo le tecniche di bioedilizia più avanzate, assicurando più elevati livelli di efficienza energetica con lo sviluppo delle fonti rinnovabili nel rispetto della normativa vigente.

 

Promuoveremo e tuteleremo l’attività agricola, il paesaggio e l’ambiente, verrà contenuto il consumo di suolo quale bene comune e risorsa non rinnovabile.

Promuovere lo sviluppo del verde urbano, l’adozione di superfici permeabili e coperture a verde pensile, la realizzazione di interventi per il recupero delle acque piovane.

Favoriremo l’effettivo utilizzo agricolo attraverso il riuso e la riqualificazione.

L’inclusione sociale si avvarrà del VERDE URBANO  adottando strutture eco-sostenibili e sistemi per l’efficentamento energetico (Green power) dal design poco invasivo e moderno in tutti gli spazi riservati al verde urbano, questo per incentivare l’aggregazione, integrazione ed inclusione del territorio. Il progetto prevede importanti vasche di terreno e prato inglese dalle forme irregolari, come dei grandi squarci della pavimentazione di camminamento, dando l’idea di verde che si riappropri dei suoi spazi e sovrasta la cementificazione circostante.

 

Parco Giochi Inclusivo

Partiamo da un concetto per la definizione di tale spazio, quello del diritto al gioco per tutti i bambini. La Convenzione ONU sui diritti del bambino dichiara che: “gli stati partner rispettano e favoriscono il diritto del bambino a partecipare pienamente alla vita culturale ed artistica ed incoraggiano la fornitura di uguali opportunità per le attività ricreative e di tempo libero”. L’articolo 31 riconosce i diritti del bambino a dedicarsi al gioco, e l’articolo 2 afferma che non ci dovrebbe essere nessuna discriminazione dei bambini a prescindere dalla loro Fragilità.

Ciò è realizzabile creando spazi di gioco inclusivi ma che al tempo stesso siano anche formativi. Questo sarà uno spazio, aperto a tutto il quartiere, dove i bambini con Fragilità fisiche o sensoriali o con problemi di movimento potranno giocare e divertirsi in sicurezza, insieme a tutti gli altri. Il parco giochi inclusivo consentirà l’abbattimento delle barriere architettoniche mediante rampe di accesso, percorsi per bambini ipovedenti, percorsi tattili, scivoli a doppia pista, tutto studiato per consentire ai piccoli con diverse Fragilità di giocare ed imparare assieme a propri amici e parenti.

Centro Estivo Territoriale

Uno dei periodi più belli dell’anno per i bambini e i ragazzi è senza ombra di dubbio l’estate, il periodo che va da giugno fino all’inizio di settembre. Finalmente dopo ben nove mesi finisce la scuola e i bambini hanno solo voglia di dormire e divertirsi. Ma il lavoro continua per i genitori, e allora cosa si può fare per far divertire i bambini con altri coetanei senza che i genitori si preoccupino troppo?  Semplice, i Centri Estivi.

Il centro estivo è un luogo di vacanza in cui, attraverso attività ludico-educative, i bambini rinforzano le amicizie e ne creano di nuove: laboratori di scrittura, disegno, pittura, musica e poi spettacoli e sport, fino ai giusti momento di riposo.

Il centro estivo  ha lo scopo principale di far vivere i bambini come se fossero in vacanza. Animazione, giochi e laboratori sono le attività principali, insieme ad uno staff di persone preparate ad affrontare ogni esigenza dei bambini e dei ragazzi.

Possono partecipare bambini e ragazzi divisi però in due fasce di età: bambini dai 3 ai 6  anni e il ragazzi dai 7 ai 14 anni.

Dalla mattina fino al tardo pomeriggio gli ospiti del centro estivo hanno la possibilità di giocare e divertirsi, ma anche di fare attività fisica e laboratori che li aiuteranno a tenere la mente occupata.
Nella prima parte della giornata faranno colazione e dopo attività fisica come per esempio, basket, pallavolo, calcio, baseball mini, nelle ore successive dopo il pranzo potranno svolgere attività più tranquille e rilassarsi come per esempio laboratori di disegno, gare di disegno, balli, giochi di gruppo e tanta animazione.

Inoltre verranno organizzati dei tornei, come ad esempio tornei di ping pong e biliardino.

È una bellissima esperienza da far vivere ai bambini ed è anche un modo per fargli stringere nuove amicizie al di fuori della scuola, giocando e divertendosi con i suoi coetanei.